Eugenio Garin, Norberto Bobbio

Ottavo dialogo

Maestri del Novecento:
Eugenio Garin
e Norberto Bobbio

 

Giovedì 25 ottobre 2012 - ore 16,30
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Sede Centrale
piazzale Aldo Moro, 7 - Roma

A proposito del volume:
Norberto Bobbio-Eugenio Garin,
«Della stessa leva». Lettere (1942-1999)

a cura di Tiziana Provvidera e Oreste Trabucco,
con una premessa di Maurizio Torrini
Torino, Nino Aragno Editore, 2011

dialogano

Tullio
Gregory
Gustavo
Zagrebelsky
Università di Roma «La Sapienza»
Università di Torino
presiede
Luigi Nicolais
Presidente del CNR

modera
Francesco M. Cardarelli
CNR

Saranno presenti
i curatori e il prefatore del volume

A causa dei posti limitati,
è necessario confermare la presenza:

Italia 150

Oltre la retorica e la storiografia

Non per le polemiche politiche che, al di là del merito, sono spesso pretestuose e sopra le righe, ma la ricorrenza dei cento cinquanta anni dell’Unità d’Italia non può non suscitare in chiunque qualche proprio pensiero libero e non retorico. Certo, un anniversario non può non rinviare alla memoria e ai simboli che l’hanno tramandata e che ancora la identificano. Ed è per questo che preparando questo nuovo “Dialogo in Biblioteca” al Cnr, abbiamo scelto un taglio più vivo e meno museale.

Firma della Costituzione italiana

L'unità in itinere

Nel cuore dei 150 anni dell'Italia, c'è la Costituzione repubblicana. Al di là, dunque, di ogni celebrazione retorica,  l'intento di questo dialogo, perciò, è leggere il "tempo presente" alla luce di quella Carta nella quale si enunciano i principi intangibili dei diritti e dei doveri dei cittadini. Una discussione che va oltre i pregiudizi antichi e anche oltre il revisionismo interessato che ha la pretesa di leggere il passato con le categorie del presente.

Riccardo di Segni

Traduzione Talmud in italiano: venerdì la firma del Protocollo

Il Talmud verrà tradotto anche in italiano. Il primo passo formale del “Progetto Talmud” avverrà venerdì a Palazzo Chigi con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, che verrà firmato dalla presidenza del Consiglio, dal ministero dell’Istruzione e l’Università, dal Consiglio nazionale delle Ricerche, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dal Collegio Rabbinico italiano.

Foto di Mara Celani

I diversi destini delle lingue

Da una discussione culturale tra il rabbino capo della più antica comunità ebraica del mondo e uno storico della lingua italiana, può venire fuori un contributo importante sul diverso ruolo della lingua nel culto e nella sua fruizione più generale. Il riferimento è all’ebraico e al latino dal quale ultimo deriva (non sola come si sa) la lingua italiana. L’ebraico è vivo da alcune migliaia di anni...

Luca Tiberi

Un organismo in divenire

La storia della parola è quella della comunità dei parlanti e della loro cultura che quella parola comunica indipendentemente che essa sia presa a prestito da un’altra lingua o ne sia un calco semantico. In questo senso la parola è uno specchio nel quale la comunità guarda la sua storia e di essa i dizionari e le grammatiche non colgono che delle istantanee, mentre il processo di trasformazione incessantemente continua.

Contributo di Luca Tiberi