Eugenio Garin, Norberto Bobbio

Ottavo dialogo

Maestri del Novecento:
Eugenio Garin
e Norberto Bobbio

 

Giovedì 25 ottobre 2012 - ore 16,30
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Sede Centrale
piazzale Aldo Moro, 7 - Roma

A proposito del volume:
Norberto Bobbio-Eugenio Garin,
«Della stessa leva». Lettere (1942-1999)

a cura di Tiziana Provvidera e Oreste Trabucco,
con una premessa di Maurizio Torrini
Torino, Nino Aragno Editore, 2011

dialogano

Tullio
Gregory
Gustavo
Zagrebelsky
Università di Roma «La Sapienza»
Università di Torino
presiede
Luigi Nicolais
Presidente del CNR

modera
Francesco M. Cardarelli
CNR

Saranno presenti
i curatori e il prefatore del volume

A causa dei posti limitati,
è necessario confermare la presenza:

Foto di Mara Celani

Non perdersi di vista

Questo confronto tra Camilleri e Pietronero interpreta bene il format dell’iniziativa dei dialoghi in biblioteca. Esso, infatti, rimanda con evidenza all’idea di fondo della “contaminazione dei saperi” alla ricerca di una qualche ricomposizione di una unità che contemperi la necessità delle specializzazioni con la misura di ogni sapere che non può non confrontarsi con l’uomo e con ciò che questo descrive. Letteratura e scienza, dunque come via virtuosa per una interazione culturale interpretata come base comune dell’intelletualità.

Talete

Onus probandi

Onus probandi actori. Così il diritto romano: l’onere della prova spetta a chi promuove l’azione giudiziaria, il che, traslato nelle normali discussioni, equivale a dire che chi afferma qualcosa, ha poi il dovere di provarla. Vale per le azioni umane, ma anche per le teorie scientifiche le quali, però – ha detto l’astrofisico inglese Stephen Hawking – sono sempre provvisorie. Ipotesi che – come ha sostenuto Albert Einstein – “non sono unicamente determinati dal mondo esterno.

Galileo Galilei

Quando la prova non basta

Da Talete in poi l’uomo ha elaborato teorie su ciò che esiste, avvalorandole con gli esperimenti, sino a far coincidere il metodo sperimentale con quello scientifico. E così il pensiero umano è arrivato sino a Galileo. Oggi, però, il pensiero dell’uomo si è inoltrato in luoghi dove la definizione di esperimento si scontra con la nascita dell’Universo. Ed ecco allora che l’onere della prova ritorna….ma per scartare più che affermare.

Simmetrie, leggi e spaziotempo

Nella fisica contemporanea, le nozioni di legge, simmetria e spaziotempo sono strettamente interrelate, come tre vertici di un triangolo ognuno dei quali non può sussistere senza l'altro. La conservazione dell'energia è legata all'invarianza per traslazione nel tempo di un sistema fisico, la conservazione della quantità di moto all'invarianza per traslazione spaziale, e la conservazione del momento angolare all'invarianza per rotazioni nello spazio.

Foto Francesco Scoppola

Da Babilonia a San Lorenzo Nuovo

Nell’aspetto di molte città ideali della trattatistica, mutuate dai modelli reali ippodamei e filosofici di Platone, ma anche nella forma di quelle che sono state realizzate (a partire non tanto e non solo dalla torre di Babele, quanto dall’antica Babilonia, e poi da Thurii presso Sibari a Palmanova, da Terra del Sole-Eliopoli a San Lorenzo Nuovo), si riconosce un impianto a simmetria centrale.

 

Contributo di Francesco Scoppola