Eugenio Garin, Norberto Bobbio

Ottavo dialogo

Maestri del Novecento:
Eugenio Garin
e Norberto Bobbio

 

Giovedì 25 ottobre 2012 - ore 16,30
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Sede Centrale
piazzale Aldo Moro, 7 - Roma

A proposito del volume:
Norberto Bobbio-Eugenio Garin,
«Della stessa leva». Lettere (1942-1999)

a cura di Tiziana Provvidera e Oreste Trabucco,
con una premessa di Maurizio Torrini
Torino, Nino Aragno Editore, 2011

dialogano

Tullio
Gregory
Gustavo
Zagrebelsky
Università di Roma «La Sapienza»
Università di Torino
presiede
Luigi Nicolais
Presidente del CNR

modera
Francesco M. Cardarelli
CNR

Saranno presenti
i curatori e il prefatore del volume

A causa dei posti limitati,
è necessario confermare la presenza:

Nicola Sani

Le asimmetrie del suono

Il viaggio del suono attraverso il tempo sorprende continuamente per le sue infinite diramazioni, possibilità, direzioni. Da Guido d’Arezzo alla techno, la musica ha accompagnato gli accadimenti della storia, è stata lo specchio delle tensioni estetiche, il riflesso di stati d’animo, rivolgimenti sociali, aperture e chiusure della società. La musica dei secoli passati sembra specchiarsi nel presente, tempo di sintesi e deflagrazioni, lente deformante, fata morgana, epoca di illusioni (anche) sonore.

Contributo di Nicola Sani

Platone

Simmetrie, attrazione fatale

Molti autori: filosofi, scrittori, matematici, fisici, musicisti e altri maestri del pensiero, si sono confrontati con le questioni poste all’intelligenza umana dalle simmetrie. Con una contraddizione fondamentale: la ricerca della loro perfezione e, viceversa, l’idea che dalla loro rottura non possa che derivare tutto ciò che poi è oggetto della nostra attenzione e della nostra capacità di catalogazione. Insomma sembra proprio che tutto sia iniziato da questa rottura e, forse, proprio per una sorta di incosciente nostalgia, guardiamo le simmetria come un’attrazione fatale.

All'inizio era la simmetria

All'inizio era la simmetria. La matematica cercava simmetrie nel mondo e il mondo sembrava conformarsi a questa aspettativa. Poligoni regolari, solidi platonici, le note musicali e le strutture poetico-letterarie (pensate al chiasmo, ossia la figura retorica in cui si crea un incrocio immaginario tra due coppie di parole con uno schema sintattico del tipo AB,BA).

Contributo di Roberto Natalini

Foto di Mara Celani

Simmetrie imperfette, dove avviene la rottura?

La ricerca delle leggi della natura, fin dal tempo dei greci, si è basata sulla ricerca di simmetrie.

La figura del cerchio, ad esempio, il massimo esempio di simmetria, doveva corrispondere al percorso dei pianeti. Ma presto questa simmetria si rivela imperfetta e i pianeti sono costretti a seguire delle ellissi, cerchi imperfetti.

Siamo solo all’inizio. Con la matematica si riesce a spiegare la fisica, a interpretare la realtà. La simmetria acquista un valore enorme: ad ogni simmetria matematica presente in una legge fisica risulta legato un principio di conservazione.

Foto di Mara Celani

Il decisivo ruolo degli immigrati nel futuro della società italiana

Giunge assai gradito il contributo di riflessione dello storico della demografia, Eugenio Sonnino, Presidente del Centro interdipartimentale di studi e ricerche sulla popolazione e la società di Roma - Università di Roma "La Sapienza".  Dal punto di vista demografico - egli sostiene - la popolazione italiana sta seguendo un percorso all'interno del quale si vanno consolidando alcuni effetti dei processi intervenuti sul versante migratorio. Questione comunque da risolversi in una prospettiva non contingente e utilitaristica, quanto piuttosto sul piano più profondo della struttura stessa della popolazione italiana.