Il Moderatore del Dialogo "L'onere della prova", 25 novembre 2010

Giovanni Bachelet

Giovanni BacheletNato nel 1955, è sposato dal 1983 con Silvia Fasciolo (che insegna Storia e Filosofia al liceo) e ha quattro figli: Vittorio, Maria, Lucia e Sergio. Abita a Roma, dove è nato e vissuto a lungo: elementari e medie al Marcantonio Colonna e liceo classico al Mamiani, dove ha preso la maturità con 60/60. Dopo la laurea in Fisica, con 110 e lode, ha lavorato lontano da Roma per 12 anni (di cui 6 all'estero, durante i quali suo padre è morto in un attentato terroristico) ed è poi tornato a Roma alla fine del 1991. Parla bene inglese, se la cava in tedesco e francese.

Fra il 79 e l'84, salvo un anno alla Scuola Normale di Pisa, ha lavorato all'estero: USA (Bell Labs, Murray Hill, NJ), poi Germania (Max-Planck-Institut). Nell'84 è tornato in Italia come ricercatore CNR; nell'88 è diventato professore associato all'Università di Trento. Dal 91 è titolare del corso di Struttura della Materia alla Sapienza, a Fisica; nel 99 ha vinto un concorso alla SISSA e dal 2000 è ordinario alla Sapienza. Dal 2005 è rappresentante dell'area di Struttura della Materia presso il Direttore del Dipartimento di Fisica della Sapienza e dal 2007 membro del Review Committee della European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble. Trascorre periodi di studio all'estero: nel 94 a ITP S.Barbara, nel 98 a Cornell, nel 2002 di nuovo a S.Barbara. Maggiori dettagli nel curriculum.

E' stato a lungo impegnato nello scoutismo.
Proprio in un Campo Scuola AGESCI ha incontrato sua moglie, che è di Brescia. In anni recenti ha fatto parte del Consiglio Pastorale della parrocchia di Cristo Re, della Cappella Universitaria, della direzione di Cittadinanzattiva e (1993-2002) del consiglio d'amministrazione della Società Biblica in Italia, di cui è stato per 3 anni vicepresidente, e dell'Azione Cattolica . Ha partecipato dal 1992 al 2005 all'animazione della Messa domenicale delle famiglie nella parrocchia di Cristo Re a Roma. E' da molti anni socio della Società Biblica in Italia e dell'ANPI.

Non è mai stato iscritto ad alcun partito, ma ha sempre seguito con passione i tentativi di rinnovamento della politica italiana. Da studente, nel circolo "Francesco Luigi Ferrari" guidato da Paolo Giuntella e Pio Cerocchi, ha seguito e studiato la vicenda dei cattolici democratici in Italia e in Europa e ha ascoltato indimenticabili conferenze di Aldo Moro sulla politica nazionale e internazionale. Su invito ha collaborato a quotidiani, periodici e riviste associative, tenuto relazioni a convegni di argomento politico e dato alcune interviste.

Nel 95-96 ha risposto con entusiasmo alla proposta di Prodi di coordinare i suoi Comitati a Roma e provincia. Aveva l'impressione che l'Italia, per raddrizzarsi ed entrare in Europa, avesse bisogno di una mano anche da parte di chi, di solito, non fa politica. Il 21 aprile 96, dopo un anno di attività politica intensa, è stato candidato dell'Ulivo contro il presidente di AN Gianfranco Fini (che in quello stesso collegio, alle precedenti elezioni, aveva stravinto). Ha perso con onore (41mila voti contro 49mila) ed è tornato a casa e ha ripreso la vita normale, restando simpatizzante di Prodi e dell'Ulivo).

Fra il 1997 e il 2001, oltre all'attività ordinaria, si impegna nel Progetto Culturale della CEI e nel Giubileo dei Docenti Universitari, coinvolgendo il premio Nobel Walter Kohn. Nel 2001 ha firmato l'appello al voto di Sylos Labini, Galante Garrone, Bobbio e Pizzorusso; dal 2002 in poi ha partecipato ai Girotondi, promosso con Sylos Labini, Veltri e Marzo un appello che ha raccolto 63mila firme, partecipato alla fondazione dell'associazione Libertà e Giustizia. Nel 2005 è stato fra i fondatori, e poi tesoriere nazionale, del comitato nel referendum contro le riforme costituzionali di Berlusconi (vinto nel 2006), poi trasformato in associazione. Alle primarie del Partito Democratico (ottobre 2007) è stato eletto al collegio Roma centro nelle liste di Rosy Bindi all'Assemblea Costituente nell'ambito della quale ha fatto parte della commissione che ha elaborato il codice etico. Dal 2008 è presidente dell'associazione Sentiero della Libertà. E' socio dell'associazione Paolo Sylos Labini. Nelle elezioni del 13 e 14 aprile 1008 è stato eletto deputato nelle liste del Partito Democratico nella circoscrizione Lazio 1.