Onus probandi

Onus probandi actori. Così il diritto romano: l’onere della prova spetta a chi promuove l’azione giudiziaria, il che, traslato nelle normali discussioni, equivale a dire che chi afferma qualcosa, ha poi il dovere di provarla. Vale per le azioni umane, ma anche per le teorie scientifiche le quali, però – ha detto l’astrofisico inglese Stephen Hawking – sono sempre provvisorie. Ipotesi che – come ha sostenuto Albert Einstein – “non sono unicamente determinati dal mondo esterno.

Onus probandi incumbit actori alla lettera l'onere della prova è a carico di a chi fa valere in giudizio un diritto oppure anche Onus probandi incumbit ei qui dicit, non ei qui negat, alla lettera l'onere della prova è a carico di chi afferma qualche cosa, non di chi lo nega.

« [...] nelle dispute di problemi naturali non si dovrebbe cominciare dalla autorità di luoghi delle Scritture, ma dalle sensate esperienze e dalle dimostrazioni necessarie»

(Galileo Galilei, "Lettera a Madama Cristina di Lorena granduchessa di Toscana")

Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi. (da Considerazioni al Tasso)

Ernest Rutherford

Se il tuo esperimento necessita della statistica, avresti dovuto fare un esperimento migliore.

Sir Arthur Stanley Eddington (1882 – 1944), astrofisico britannico.

  • La mia conclusione è che non soltanto le leggi di natura, ma anche le costanti di natura possono essere dedotte da considerazioni epistemologiche, in modo che possiamo averne una conoscenza a priori. (da Filosofia della fisica, Laterza 1984, p. 69)

  • Non fidatevi troppo dei risultati di un esperimento, a meno che non siano confermati dalla teoria. (citato in Focus, n. 117, pag. 183)

I concetti della fisica sono libere creazioni della mente umana e non sono, comunque possa sembrare, unicamente determinati dal mondo esterno. (Albert Einstein)

La fisica è un insieme di esperienze, sistemate per ordine economico. (Ernst Mach)

 Possiamo presentare spazialmente un fatto atomico che contraddica le leggi della fisica, ma nessuno che contraddica le leggi della geometria. (Ludwig Wittgenstein)

 Qualsiasi studente nell'ora di fisica può provare con esperimenti l'esattezza di un'ipotesi scientifica. L'uomo, invece, vivendo una sola vita, non ha alcuna possibilità di verificare un'ipotesi mediante un esperimento, e perciò non saprà mai se avrebbe dovuto o no dare ascolto al proprio sentimento. (Milan Kundera)

Qualsiasi teoria fisica è sempre provvisoria, nel senso che è solo un'ipotesi: una teoria fisica non può cioè mai venire provata. (Stephen Hawking)

Noi tutti abbiamo creduto di poter trattare la Storia come un esperimento di fisica. La differenza è che in fisica si può ripetere l'esperimento migliaia di volte, ma nella Storia si può farlo solo una volta. (p. 182) Buio a mezzogiorno Arthur Koestler (1905 – 1983), filosofo e scrittore ungherese

La vita umana è un esperimento dall'esito incerto. Carl Gustav Jung (1875 – 1961), psicanalista svizzero

La storia è una scienza che non ammette esperimenti e controprove, ma non deve rinunciare ad arricchire l'orizzonte dell'osservatore, inchiodato sull'accaduto, con l'ipotesi di quello che sarebbe potuto accadere, se essa ci illumina sulle dinamiche e sui caratteri in gioco. (Aldo Schiavone)